Nuovo sindaco per Torella dei Lombardi. E’ Amado Delli Gatti. Biologo, lavora alla Città ospedaliera di Avellino e ora è subito all’opera in un Comune che veniva da un anno e mezzo di amministrazione travagliata e sei mesi di commissariamento.
Innanzitutto un commento sul dato elettorale Lei ha vinto senza sorprese. Le ultime elezioni con tre liste, ora di fatto solo una. Insomma c’era il rischio che qualcuno potesse confluire verso la formazione “civetta”?
Girava qualche voce, ma alla fine gli elettori hanno dimostrato grande senso di responsabilità. Prima di tutto recandosi al voto dopo una campagna elettorale particolare. Schede bianche e nulle assolutamente nella norma, i voti agli amici dell’altra lista anche. Siamo stati in grado di trasmettere bene la nostra idea come dimostra l’assenza del voto di protesta. Non era facile. Il paese veniva da anni caratterizzati da un scontro continuo. Con più liste a contendersi la guida del paese…
E adesso si parte. Da dove?
Ecco, noi dobbiamo recuperare il terreno perso durante gli ultimi anni. Le faccio un esempio su tutti. Se leggo il documento dell’area pilota vedo la parola Torella dei Lombardi nominata una sola volta e a pagina 17. Qui si fa riferimento al Castello. Ma così non va, è chiaro che dovremmo essere più partecipi a quel tavolo. Dovremmo essere bravi a mettere in evidenzia quello che abbiamo e che nessuno può contestare. Da Torella nasce il fiume l’Ofanto. Abbiamo boschi, una vocazione agricola e vitivinicola forte. Ma ci sono soprattutto giovani imprenditori agricoli bravissimi che stanno investendo molto. Le risposte le dobbiamo a tutti, questo è chiaro. Il nostro paese non può essere soltanto il castello.
Ma il Progetto pilota per l’Alta Irpinia è ancora nella fase embrionale. Non può risolvere tutto. O no?
E infatti sull’agricoltura ci si deve muovere nell’ambito del Psr. Ma le idee le abbiamo, questo è certo. Creeremo le condizioni per restare vigili su Torella e sul contesto sovracomunale. Intendiamo proporre anche progetti ambiziosi sulla scorta delle nostre caratteristiche e di una collaborazione che implementeremo con l’Area pilota e l’Ats Montella-Calitri. Un albergo diffuso a beneficio della lungodegenza al “Don Gnocchi”, per esempio, è una delle idee a medio termine.
La Giunta sarà composta da Udc e Pd?
Onestamente non ne abbiamo parlato, non abbiamo affrontato l’argomento con i consiglieri. Lo faremo adesso.